Giana: la volontà non basta, Robur Siena troppo superiore

Grandissima prestazione della Robur Siena che vince e spreca sotto porta almeno 6/7 palle goal nitide, giocando un calcio veloce e incisivo che le ha consentito di dominare la partita. Cesare Albè ha cercato di cambiare in corso passando anche ad un modulo difensivo a 5 ma i toscani si sono dimostrati nettamente superiori. Il merito della Giana Erminio è stato quello di riuscire a rimanere in partita fino alla fine e anche di essere riuscita a bucare la difesa della Robur Siena dopo 525 minuti circa di imbattibilità fuori casa (l’ultima rete subita è stata quella contro la Juve U23 il primo settembre nella 2ª giornata). Magra consolazione …..

La sconfitta avrebbe potuto essere più pesante, ma un grande Matteo Marenco ha tenuto a galla i suoi compagni con qualche miracolo, in collaborazione con la scarsa mira dei toscani che hanno sbagliato l’impossibile sotto porta.

Di positivo c’è il ritorno in campo di Matthias Solerio che darà più sicurezza ai compagni nei prossimi incontri, e il completo recupero di Gilles Duguet che sulla fascia riesce spesso a creare delle buone opportunità quantomeno per avvicinarsi all’area avversaria dal fondo.

GIANA ERMINIO-ROBUR SIENA 1-2

Giana Erminio (4-4-2): Marenco, Sosio (Otelè 21’ st), Montesano, Gambaretti, Perico (Solerio 35’ st), Pedrini (Zulli 6’ st), Pinto, Remedi, Piccoli (Duguet 6’ st), Perna, Mutton (Cortesi 6’ st). A disp: Leoni, M’Zoughi, Pirola, Cazzago, Stanzione, Serafini, Fumagalli. Allenatore: Cesare Albè

Robur Siena (3-5-2): Confente, D’Ambrosio, Baroni, Panizzi, Oukhadda (Lombardo 29’ st), Serrotti (Guberti 29’ st), Gerli, Vassallo, D’Auria, Cesarini (Da Silva 42’ st), Guidone. A disp.: Ferrari, Migliorelli, Arrigoni, Ortolini, Romagnoli, Polidori, Andreoli, Buschiazzo, Setola. All. Alessandro Dal Canto.

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